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Da NERORO a ROSSOVERDE
20 giugno 2026

La Cipolla di Brunate

15,00

Un seme, per quanto piccolo, racchiude il principio della vita e, insieme, la sua eternità. È mistero e potenza unite in un microcosmo capace di attraversare i secoli, conservando integre proprietà e caratteristiche naturali. Il tempo trasforma, consuma, annienta, ma il seme, come una cassaforte, tutela e protegge, nonostante lo scorrere degli anni. Un piccolo granello può diventare, dunque, memoria del passato e veicolo lanciato nel futuro. Convinti del profondo valore che può avere un seme e spinti dal desiderio di mantenere viva una tradizione è stato realizzato questo semplice libro. “La cipolla di Brunate” nasce dalla volontà di raccontare il valore di un prodotto agricolo locale, divenuto famoso per le proprietà naturali e per la prelibatezza gastronomica.

COD: 979-12-80862-35-8 Categoria:

Autore: Antonio Bernasconi, Elena Moroni
Anno di pubblicazione: 2026
Formato: 120×180
Numero di Pagine: 104
Codice ISBN: 979-12-80862-35-8

Un seme, per quanto piccolo, racchiude il principio della vita e, insieme, la sua eternità. È mistero e potenza unite in un microcosmo capace di attraversare i secoli, conservando integre proprietà e caratteristiche naturali. Il tempo trasforma, consuma, annienta, ma il seme, come una cassaforte, tutela e protegge, nonostante lo scorrere degli anni. Un piccolo granello può diventare, dunque, memoria del passato e veicolo lanciato nel futuro. Convinti del profondo valore che può avere un seme e spinti dal desiderio di mantenere viva una tradizione è stato realizzato questo semplice libro. “La cipolla di Brunate” nasce dalla volontà di raccontare il valore di un prodotto agricolo locale, divenuto famoso per le proprietà naturali e per la prelibatezza gastronomica. Dalle note scritte dal parroco di Brunate, don Pietro Monti, nel 1845, riportate anche in questo scritto, il volume rievoca la storia del bulbo coltivato per secoli su un terreno così fecondo, sostenuto dalla sensibilità e dall’attenzione degli abitanti, cui si sono aggiunti i segreti della coltivazione, i valori nutrizionali e le ricette. Quasi due secoli fa il sacerdote Monti ne elogiava la bontà e la storia. Oggi, altri hanno raccolto la sfida di rafforzare la tradizione per qualche tempo dimenticata e di sviluppare, a loro volta, la coltivazione della cipolla su un terreno ancora fecondo che aspetta solo di essere curato e lavorato. A febbraio 2015 è nata un’associazione con l’obiettivo di tutelare e valorizzare l’antica cipolla di Brunate. Attraverso una rigorosa selezione delle sementi e il recupero delle antiche tecniche di coltivazione, il progetto sta riportando in vita una varietà che, all’inizio, si poteva considerare quasi scomparsa.

Una storia di amicizia e una scommessa cresciuta per caso, da un sorriso, una stretta di mano, una prova e che diventa poi una favola bellissima.